Decimo posto in semifinale con una gara solida e senza errori. Arriva per l'azzurra la doppietta di risultati: prima finale mondiale della sua carriera e il pass olimpico per Rio 2016.
TuffiDecimo posto in semifinale con una gara solida e senza errori. Arriva per l'azzurra la doppietta di risultati: prima finale mondiale della sua carriera e il pass olimpico per Rio 2016.
Per l'azzurra, un po' in sordina dopo i primi due tuffi, la quattordicesima posizione e 314.40 punti. Tra le escluse di rilievo la russa Petukhova, la statunitense Parratto, e le tedesche Kurjo e Wassen. Semifinale alle 14 ora italiana.
TuffiPer l'azzurra, un po' in sordina dopo i primi due tuffi, la quattordicesima posizione e 314.40 punti. Tra le escluse di rilievo la russa Petukhova, la statunitense Parratto, e le tedesche Kurjo e Wassen. Semifinale alle 14 ora italiana.
Al Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF) arriva la gioia più grande per il nuoto azzurro. Ci pensa la rana devastante di Nicolò Martinenghi a regalare alla spedizione del nuoto azzurrino la prima medaglia – in questo caso d’oro – alla spedizione acquatica d’Italia. Il lombardo stravince in 1’01’’75, a soli 3 centesimi dal suo primato italiano della categoria Ragazzi.
NuotoAl Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF) arriva la gioia più grande per il nuoto azzurro. Ci pensa la rana devastante di Nicolò Martinenghi a regalare alla spedizione del nuoto azzurrino la prima medaglia – in questo caso d’oro – alla spedizione acquatica d’Italia. Il lombardo stravince in 1’01’’75, a soli 3 centesimi dal suo primato italiano della categoria Ragazzi.
A Kazan, per i Campionati Mondiali 2015, la giornata del trionfo di Tania Cagnotto ha visto anche l'esordio della"coppia del futuro" dal trampolino di 3 metri: Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini dopo un'ottima eliminatoria che li ha visti quinti, hanno affrontato la loro prima finale sincro mondiale, con 402 punti finali.
TuffiA Kazan, per i Campionati Mondiali 2015, la giornata del trionfo di Tania Cagnotto ha visto anche l'esordio della"coppia del futuro" dal trampolino di 3 metri: Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini dopo un'ottima eliminatoria che li ha visti quinti, hanno affrontato la loro prima finale sincro mondiale, con 402 punti finali.
Una nuova giornata positiva per i colori italiani nel nuoto sincronizzato. Alla Kazan Arena è arrivato un en plein d’ingressi nelle finali che si svolgeranno nei prossimi giorni. Hanno aperto “le danze” il Duo libero Cerruti-Ferro, quinto posto d’ingresso, l’inedito Duo Misto libero formato da Perrupato e Minisini – quarto miglior punteggio con ambizione di podio – e il libero a squadre.
SincronizzatoUna nuova giornata positiva per i colori italiani nel nuoto sincronizzato. Alla Kazan Arena è arrivato un en plein d’ingressi nelle finali che si svolgeranno nei prossimi giorni. Hanno aperto “le danze” il Duo libero Cerruti-Ferro, quinto posto d’ingresso, l’inedito Duo Misto libero formato da Perrupato e Minisini – quarto miglior punteggio con ambizione di podio – e il libero a squadre.
Trenta anni, tanta esperienza, tanta classe e tanta voglia di vincere: il mix perfetto per arrivare alla medaglia d'oro in una gara dove più che la forza, più che i "tuffoni" serviva l'eleganza e la Cagnotto ne ha sempre avuta da vendere!
TuffiTrenta anni, tanta esperienza, tanta classe e tanta voglia di vincere: il mix perfetto per arrivare alla medaglia d'oro in una gara dove più che la forza, più che i "tuffoni" serviva l'eleganza e la Cagnotto ne ha sempre avuta da vendere!
Le speranze di un nuovo podio italiano nel fondo si affievoliscono negli ultimi metri di gara. Non sono bastati 10mila metri a Rachele Bruni per andare a medaglia. La toscana è quarta nella gara femminile alle spalle della francese Muller, dell’olandese van Rouwendaal e della brasiliana Cunha. Quest’ultima beffa l'azzurra per il bronzo. Ma Rachele vola a Rio 2016. Niente da fare per Aurora Ponselè, 22esima.
FondoLe speranze di un nuovo podio italiano nel fondo si affievoliscono negli ultimi metri di gara. Non sono bastati 10mila metri a Rachele Bruni per andare a medaglia. La toscana è quarta nella gara femminile alle spalle della francese Muller, dell’olandese van Rouwendaal e della brasiliana Cunha. Quest’ultima beffa l'azzurra per il bronzo. Ma Rachele vola a Rio 2016. Niente da fare per Aurora Ponselè, 22esima.
Grande vittoria della Nazionale di pallanuoto femminile, contro una delle squadre favorite al successo finale: gli Stati Uniti. Il Setterosa trova una vittoria (10-9) fondamentale nell’economia del gruppo C contro la rivale diretta per il primo posto. Un successo che mette in pole position le ragazze di Conti per un passaggio diretto ai quarti di finale – riservato alle sole squadre vincitrici dei gironi - senza così passare dai playoff.
PallanuotoGrande vittoria della Nazionale di pallanuoto femminile, contro una delle squadre favorite al successo finale: gli Stati Uniti. Il Setterosa trova una vittoria (10-9) fondamentale nell’economia del gruppo C contro la rivale diretta per il primo posto. Un successo che mette in pole position le ragazze di Conti per un passaggio diretto ai quarti di finale – riservato alle sole squadre vincitrici dei gironi - senza così passare dai playoff.
Buone notizie per i nostri colori dall'Aquatics Palace di Kazan, dove questa mattina erano in corso le eliminatorie per il sincro 3 metri maschile: Chiarabini-Tocci, quinti con 412.17 punti, sono in finale (ore 18:30).
TuffiBuone notizie per i nostri colori dall'Aquatics Palace di Kazan, dove questa mattina erano in corso le eliminatorie per il sincro 3 metri maschile: Chiarabini-Tocci, quinti con 412.17 punti, sono in finale (ore 18:30).
Campionati Mondiali 2015, Kazan, finale sincro femminile dalla piattaforma: la Cina con Chen Ruolin e Liu Huixia vince ancora, ma chi ha stupito tutti sono state le tuffatrici nordcoreane Kim Un Hyang e Song Nam Hyang, che con la loro medaglia di bronzo hanno scritto la storia sportiva del loro paese.
TuffiCampionati Mondiali 2015, Kazan, finale sincro femminile dalla piattaforma: la Cina con Chen Ruolin e Liu Huixia vince ancora, ma chi ha stupito tutti sono state le tuffatrici nordcoreane Kim Un Hyang e Song Nam Hyang, che con la loro medaglia di bronzo hanno scritto la storia sportiva del loro paese.